Prova Interlaboratorio: Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) in acque naturali

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Prova Interlaboratorio: Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) in acque naturali - Qualitycheck

La prova valutativa interlaboratorio (circuito interlaboratorio) Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) in acque naturali ha lo scopo di valutare le prestazioni analitiche dei laboratori di prova nella determinazione degli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA o PAHs) in acque naturali e in altre matrici assimilabili.

Partecipando alle prova valutative interlaboratorio in modo continuo, i laboratori di prova possono dimostrare la loro competenza analitica ai clienti, al legislatore, agli organismi di accreditamento ed altre organizzazioni che specificano i requisiti per i laboratori stessi.

Prova valutativa interlaboratorio organizzata dalla Qualitycheck secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17043:2010 “Valutazione della conformità – Requisiti generali per prove valutative interlaboratorio”. Richiedi la Dichiarazione Conformità ISO/IEC 17043:2010.

Laboratori di prova pubblici e privati, italiani e stranieri che determinano Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA o PAHs) in acque di falda o sotterranee, acque superficiali, acque destinate al consumo umano, acque minerali, acque trattate o non trattate, acque per la preparazione di cibi e bevande, o per altri usi domestici.

Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) (Numero CAS)
  • Acenaftene
    (83-32-9)
    (10 - 200 ng/L)
  • Acenaftilene
    (208-96-8)
    (10 - 200 ng/L)
  • Antracene
    (120-12-7)
    (10 - 200 ng/L)
  • Benzo(a)antracene
    (56-55-3)
    (10 - 200 ng/L)
  • Benzo(a)pirene
    (50-32-8)
    (5 - 100 ng/L)
  • Benzo(b)fluorantene
    (205-99-2)
    (10 - 200 ng/L)
  • Benzo(k)fluorantene
    (207-08-9)
    (5 - 100 ng/L)
  • Benzo(g,h,i)perilene
    (191-24-2)
    (5 - 100 ng/L)
  • Crisene
    (218-01-9)
    (10 - 200 ng/L)
  • Dibenzo(a,h)antracene
    (53-70-3)
    (10 - 200 ng/L)
  • Fenantrene
    (85-01-8)
    (10 - 200 ng/L)
  • Fluorantene
    (206-44-0)
    (10 - 200 ng/L)
  • Fluorene
    (86-73-7)
    (10 - 200 ng/L)
  • Indeno(1,2,3-cd)pirene
    (193-39-5)
    (10 - 200 ng/L)
  • Naftalene
    (91-20-3)
    (10 - 200 ng/L)
  • Perilene
    (198-55-0)
    (10 - 200 ng/L)
  • Pirene
    (129-00-0)
    (10 - 200 ng/L)

CAMPIONE DI PROVA

  • 1 x 2000 mL campione da ricostituire a partire da una matrice acquosa e una soluzione concentrata.

NOTA: Tutti i dettagli per la preparazione del campione di prova finale sono forniti nella Linea Guida della prova valutativa interlaboratorio inviata ai partecipanti insieme ai campioni.

ANALISI: I laboratori sono liberi di utilizzare il metodo di prova di propria scelta, conforme alle loro procedure ordinarie (metodi in uso per l’analisi di routine).
Per ogni misurando è richiesto un risultato.

RISULTATI AGGIUNTIVI: Se il quantitativo di campione di prova lo permette, è possibile fornire fino a 5 risultati per uno stesso misurando*, al fine di ottenere una valutazione delle prestazioni analitiche all’interno dello stesso laboratorio per operatori, strumenti e/o metodi di prova diversi.

Per un Laboratorio Multisito non è possibile inserire, come “Risultato Aggiuntivo”, risultati analitici ottenuti da Sedi diverse. Ogni Sede deve essere identificata nel Rapporto di Valutazione dei Risultati con un Codice Laboratorio univoco.


*: Al fine di evitare che un singolo laboratorio abbia un peso statistico diverso, a seconda del numero di risultati inviati, solo il primo dei risultati inseriti dal laboratorio sarà incluso nel trattamento statistico per il calcolo del Valore Assegnato e delle statistiche riepilogative del misurando. I risultati eventualmente inseriti successivamente al primo (risultati aggiuntivi), saranno comunque valutati con l’assegnazione dello z-score, utilizzando il Valore Assegnato e lo Scarto tipo per la valutazione della competenza ottenuti dal trattamento statistico.

Normativa di riferimento
Decreto legislativo n.18 del 23 febbraio 2023: Attuazione della direttiva (UE) 2020/2184 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano.
Decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006: Norme in materia ambientale.

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